Cype Architecture – BIM Server Center
BIMserver.center – Piattaforma cloud gratuita per progetti Open BIM
Executive summary: BIMserver.center è una piattaforma di Common Data Environment (CDE) sviluppata da CYPE per la gestione collaborativa di progetti BIM. È completamente gratuita e offre spazio illimitato in cloud per archiviare e sincronizzare modelli BIM (file IFC, CAD, ecc.). Ogni account può creare progetti Open BIM illimitati e invitare un numero illimitato di collaboratori. Grazie all’integrazione nativa con strumenti Open BIM (plugin Revit, software CYPE, IFC Uploader, ecc.), BIMserver.center facilita il coordinamento interdisciplinare e il controllo qualità del progetto. In pratica, è un repository multi-piattaforma in cui caricare, visualizzare, condividere e aggiornare i modelli 3D e relativi dati informativi da qualsiasi dispositivo.
Servizio gratuito e illimitato
BIMserver.center è pensato come piattaforma aperta e di libero utilizzo per architetti, ingegneri e costruttori. Tutte le funzionalità principali sono gratuite: ogni utente registrato (anche con un semplice account personale) dispone di progetti illimitati, utenti illimitati e spazio di archiviazione illimitato. In pratica, non ci sono limiti allo spazio disco sul cloud né restrizioni sul numero di collaboratori che possono intervenire sul progetto. Questo rende la piattaforma estremamente accessibile per studi di ogni dimensione: sia piccoli progetti individuali sia grandi progetti multidisciplinari possono essere gestiti senza costi aggiuntivi.
I file possono essere caricati e condivisi in formato IFC (Open BIM) oppure in altri formati di uso comune (ad es. DWG, DXF, immagini, PDF) a seconda dei contribuiti del progetto. La piattaforma funge da repository centralizzato: ogni file caricato (detto contributo) diventa disponibile ai membri del progetto, che possono a loro volta commentarlo, scaricarlo o utilizzarlo nei propri applicativi Open BIM. In questo modo, BIMserver.center garantisce l’accesso in tempo reale ai dati di progetto da qualsiasi postazione e dispositivo connesso a Internet.

Funzionalità principali
- Gestione dei progetti: è possibile creare e organizzare progetti BIM multi-utente. Ogni progetto contiene tutti i contributi (modelli, disegni, documenti) caricati dai vari professionisti. La piattaforma supporta sia account personali che account Teams (corporate, educational, developer) con diversi ruoli e permessi. Per esempio, i tipi di account Teams consentono di definire ruoli di amministrazione, permessi di accesso/modifica, e traccia delle attività (cronologia dell’account) per i membri del gruppo.
- Archiviazione e versionamento: BIMserver.center conserva lo storico dei contributi. Ogni aggiornamento del modello (nuovo file IFC, nuova versione di un disegno, ecc.) viene registrato come contributo distinto. In questo modo è possibile tenere traccia delle versioni e ritornare a revisioni precedenti se necessario. Ad esempio, le applicazioni Open BIM (Revit plugin, CYPE, ecc.) possono mostrare le “nuove contribuzioni” e gli “aggiornamenti” disponibili nel progetto.
- Collaborazione e permessi: i progetti possono essere privati (visibili solo ai membri invitati) o pubblici (accessibili anche in lettura dall’intera community). Per i progetti in account corporate è possibile invitare utenti esterni come “ospiti” con permessi controllati. Questo permette di condividere selettivamente modelli e documenti con clienti, subappaltatori o partner esterni, mantenendo allo stesso tempo il controllo sui diritti di modifica.
- Integrazione IFC e Open BIM: il servizio è completamente orientato allo standard IFC. Tutti i software Open BIM integrati (CYPE, Revit, Archicad, Allplan, ecc.) possono collegarsi direttamente ai progetti su BIMserver.center per scaricare e caricare i modelli IFC. Ad esempio, dal CYPE Architecture o dall’IFC Builder si può creare un nuovo progetto BIMserver.center con un click e successivamente esportare i dati IFC direttamente sulla piattaforma. Allo stesso modo, il plugin Open BIM per Autodesk Revit ottimizza lo scambio IFC bidirezionale: utilizzandolo basta cliccare su “Crea nuovo progetto Open BIM” nel menu del plugin per legare il modello Revit a un progetto online.
- Visualizzazione online e app: BIMserver.center consente di visualizzare i modelli BIM direttamente nel browser (con funzioni di pan, rotazione, sezione) senza dover scaricare file pesanti. Esistono anche applicazioni dedicate (per smartphone, tablet, e persino VR/AR) per esplorare i progetti in mobilità o in realtà virtuale. Questo permette ai membri del team di consultare le informazioni anche lontano dall’ufficio, facilitando il confronto con i colleghi in cantiere o in trasferta.
Limiti e condizioni
In generale BIMserver.center non pone limiti strutturali di spazio, utenti o dimensione dei file. Le uniche condizioni richieste sono:
- Registrazione obbligatoria: per utilizzare il servizio è necessario creare un account (gratuito) su BIMserver.center. La registrazione avviene via email o Google ed è immediata.
- Connessione Internet: poiché si tratta di un servizio cloud, è necessario essere connessi per scaricare o aggiornare i contributi. Tuttavia, la nuova modalità di connessione (dalla versione CYPE 2024.a in poi) permette alle applicazioni Open BIM di scaricare solo i dati necessari, rendendo il processo più veloce e leggero.
- Piattaforma supportata: è disponibile un client desktop (“BIMserver.center Sync”) su Windows per la sincronizzazione manuale dei file, ma le applicazioni Open BIM attuali non lo richiedono più. Gli strumenti di visualizzazione funzionano via browser.
Non ci sono alternative a pagamento obbligatorie: l’uso base della piattaforma resta sempre gratuito. Esistono servizi aggiuntivi per aziende (ad esempio BIMserver.center Corporate, con funzionalità avanzate di gestione aziendale), ma anche questi sono opzionali e non vincolano all’uso della piattaforma base.
Vantaggi per studi e team BIM
L’adozione di BIMserver.center porta diversi benefici concreti ai team BIM:
- Collaborazione efficace: centralizzare i modelli in cloud favorisce la trasparenza tra discipline. Architetti, ingegneri strutturisti, progettisti MEP e altri specialisti possono condividere i loro contributi sullo stesso progetto, evitando duplicazioni e conflitti informativi. Il sistema di permessi e notifiche facilita inoltre la comunicazione tra i membri.
- Aggiornamenti in tempo reale: ogni modifica salvata su BIMserver.center è immediatamente disponibile a tutti. Ad esempio, se l’architetto corregge le pareti in Revit e riesporta il modello, l’ingegnere strutturista potrà scaricare subito l’IFC aggiornato nel suo software CYPE per ricalcolare le sezioni. Questo elimina le barriere del formato file e accelera la convergenza del progetto.
- Open BIM e interoperabilità: essendo un sistema basato su standard aperti, BIMserver.center non impone software proprietari. I file IFC sono caricati senza perdita di dati e ciascun professionista può utilizzare lo strumento che preferisce, purché compatibile Open BIM (Revit, Archicad, CYPE, ecc.). Ciò amplia il bacino di collaboratori e garantisce libertà di scelta tecnologica.
- Controllo qualità e sicurezza: il CDE include funzioni di gestione delle revisioni e tracciatura delle attività. Gli amministratori possono definire chi può modificare cosa e in quali tempi. Inoltre, tutti i contributi hanno un log di versioni, e il sistema può essere integrato con strumenti di analisi (come StruBIM Model Checker) per individuare errori di modello o interferenze. In caso di necessità, il modello federato storico rimane salvato come backup.
Workflow operativo passo-passo
Di seguito vengono illustrate le fasi tipiche per avviare e gestire un progetto Open BIM con BIMserver.center, partendo da un modello Revit fino all’integrazione con i moduli CYPE.
- Registrazione e creazione del progetto: iscriversi gratuitamente su BIMserver.center e installare il BIMserver.center Sync (opzionale). Dal portale web o dal plugin Revit, creare un nuovo progetto Open BIM. In Revit, ad esempio, si scarica il Plugin Open BIM per Revit dallo Store (gratuito) e, attivandolo, si fa clic su “Crea nuovo progetto Open BIM” nel menu del plugin. Questo inizializza un progetto vuoto nella piattaforma.
- Esportazione IFC da Revit: collegatevi al progetto appena creato con il plugin Revit (basta scegliere il progetto e cliccare “Vincola” o “Esporta” nel plugin). Il modello architettonico viene così esportato in formato IFC direttamente sul server BIMserver.center. Consigli: usare schema IFC coerenti (ad es. IFC4), impostare coordinate condivise e suddividere il modello in contributi sensati (piante, modelli MEP, ecc.).
- Caricamento di altri modelli: oltre a Revit, altri contributi possono essere aggiunti. Ad esempio, si può usare IFC Uploader (app gratuita sullo store) per importare qualsiasi file IFC già esistente. È sufficiente creare o selezionare il progetto sul portale BIMserver.center e poi avviare IFC Uploader per caricare il file nel cloud. Anche i modelli sviluppati con CYPE (Architecture, CAD, MEP, ecc.) possono essere collegati ed esportati in modo analogo.
- Sincronizzazione con i moduli CYPE: una volta che il progetto contiene i contributi (IFC) necessari, si apre il modulo CYPE desiderato (Open BIM Layout, Quantities, Site, Model Checker, ecc.). In ciascun programma, alla creazione di un nuovo lavoro si seleziona l’opzione “Progetto Open BIM” e si effettua il login (verrà aperto il browser per autenticarsi). Dopo l’accesso si vede l’elenco dei progetti; si sceglie quello giusto e si selezionano i contributi (modelli) da importare. Il software scaricherà dal cloud solo i file necessari, aggiornando la cache locale. In questo modo, gli elaborati (planimetrie, computi, analisi) rimangono collegati in tempo reale alle modifiche effettuate nel modello principale.

Diagramma del flusso di lavoro: il modello architettonico sviluppato in Revit viene inviato al progetto in cloud BIMserver.center tramite il plugin Open BIM. A questo punto i moduli CYPE (Layout, Quantities, Site, Model Checker) possono collegarsi allo stesso progetto, scaricando i dati BIM necessari per i rispettivi compiti (disegno layout, computo, modellazione del sito, verifica qualitativa) in un flusso collaborativo.
ARCHICAD e CYPE – interoperabilità BIM
L’integrazione tra ARCHICAD e i software CYPE consente un flusso di lavoro Open BIM basato sulla condivisione dei modelli tra architettura, strutture e impianti. Questo processo si fonda sul formato aperto IFC (Industry Foundation Classes), sulla piattaforma collaborativa BIMserver.center e sui traduttori IFC di ARCHICAD, che permettono un controllo preciso di importazione ed esportazione dei dati BIM.
Grazie a questa interoperabilità BIM, è possibile scambiare modelli mantenendo geometrie, proprietà e informazioni tecniche, fondamentali per analisi, coordinamento interdisciplinare e documentazione di progetto, senza dipendere da formati proprietari.
I traduttori IFC in ARCHICAD definiscono le regole di conversione del modello: elementi da esportare, mappatura degli oggetti BIM e proprietà informative. Per l’integrazione con CYPE è disponibile un traduttore IFC ottimizzato ARCHICAD–CYPE, che migliora la qualità dello scambio dati IFC.
Il workflow più diffuso prevede la modellazione in ARCHICAD, l’esportazione del file IFC e il caricamento su BIMserver.center, dove il modello viene condiviso con i software CYPE per attività come computo metrico BIM, clash detection, modellazione del contesto e produzione degli elaborati tecnici. Le applicazioni CYPE possono quindi sincronizzarsi con il progetto BIM e utilizzare dati sempre aggiornati

L’interoperabilità funziona anche in direzione opposta: i modelli sviluppati nei software CYPE vengono esportati in formato IFC e importati in ARCHICAD, consentendo l’integrazione di elementi strutturali, impiantistici e risultati delle analisi tecniche nel modello architettonico.
Questo approccio Open BIM con IFC e BIMserver.center garantisce collaborazione multidisciplinare, coordinamento tra modelli, aggiornamento continuo e maggiore efficienza progettuale, migliorando la qualità complessiva del progetto.
Le tecnologie di realtà aumentata (AR) e realtà virtuale (VR) stanno diventando strumenti sempre più utili nel settore della progettazione architettonica e delle costruzioni. Grazie alla loro capacità di visualizzare modelli tridimensionali in modo immersivo e interattivo, queste tecnologie permettono di comprendere meglio il progetto, migliorare la comunicazione tra i professionisti e facilitare la presentazione delle soluzioni progettuali ai clienti.
Nel contesto dei progetti BIM (Building Information Modeling), la realtà virtuale consente di esplorare il modello dell’edificio come se ci si trovasse realmente all’interno dello spazio progettato. Questo permette ad architetti, ingegneri e committenti di verificare la qualità degli ambienti, le proporzioni degli spazi e le relazioni tra gli elementi architettonici prima ancora che l’edificio venga costruito.

La realtà aumentata, invece, permette di sovrapporre il modello digitale al contesto reale utilizzando dispositivi come tablet, smartphone o visori AR. Questa tecnologia è particolarmente utile in fase di cantiere, dove consente di confrontare il progetto BIM con la costruzione reale, verificare il corretto posizionamento degli elementi e individuare eventuali incongruenze.
L’integrazione tra modelli BIM e tecnologie immersive offre numerosi vantaggi durante le diverse fasi del progetto. Durante la progettazione facilita il coordinamento tra le discipline e migliora la comprensione delle soluzioni tecniche. Nelle fasi di presentazione permette di mostrare il progetto in modo più chiaro e coinvolgente ai clienti e agli investitori. In cantiere può supportare attività di controllo e verifica, contribuendo a ridurre errori e imprevisti.
Utilizzate insieme agli strumenti di progettazione BIM e alle piattaforme collaborative come BIMserver.center, la realtà aumentata e la realtà virtuale rappresentano quindi un importante supporto per migliorare la qualità del progetto, la comunicazione tra i professionisti e l’efficienza dell’intero processo costruttivo.
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