Aggiornamenti e novità

Software di calcolo per travi c.a. e c.a.p.I  PROGRAMMI  PIÙ  VELOCI  AL  MONDO PER CALCOLO, DISEGNO E PREVENTIVAZIONE DI TRAVI  PRECOMPRESSE E VIBRATE

Aggiornamenti e Novità

Aggiornamenti sempre inclusi
Scopri qui tutte le ultime novità inserite nei programmi di calcolo e scopri come ottenere gli aggiornamenti.

Anche nel programma RTL è stata aggiunta la possibilità di verificare travature esistenti.

Nel caso della verifica di travi esistenti i dati dei materiali sono intesi come valori medi, e sono stimati con le indagini sulle strutture in opera.

Questa è la finestra dei MATERIALI per una trave nuova.

Mettendo la spunta su “Verifica esistenti”, la finestra cambia in questo modo.

I valori da inputare sono:
-    tensione cilindrica media del calcestruzzo, nell’esempio è 480 kg/cm2 (fcm);
-    tensione media allo sbanco non è rilevabile naturalmente, va messo l’Rckj ipotizzabile per la trave in oggetto, il   programma lo tratterà come un valore medio, nell’esempio è 350 kg/cm2;
-    tensione a rottura media dei trefoli, nell’esempio è 1800 N/mm2 (fpm);
-    tensione di snervamento media dei trefoli, 1500 N/mm2 (fp1m);
-    tensione cilindrica media del calcestruzzo in opera, 220 kg/cm2 (fcmg);
-    tensione di snervamento media dell’armatura lenta, 3800 kg/cm2 (fym);
-    il fattore di confidenza FC, 1.2.

Il programma verificherà la trave distinguendo fra le verifiche con meccanismi DUTTILI e le verifiche con meccanismi FRAGILI.

Le verifiche DUTTILI sono quelle a pressoflessione.
Le verifiche FRAGILI sono quelle a taglio e la verifica dell’appoggio.
Nelle verifiche DUTTILI, le resistenze di calcolo si ricavano da:
fcd = fcm/FC; fpd = fpm/FC; fp1d = fp1m/FC; fyd = fym/FC.
Nelle verifiche FRAGILI, le resistenze di calcolo si ricavano da (i trefoli sono coinvolti solo in verifiche duttili):
fcd = fcm/(γc∙FC); fyd = fym/(γs∙FC).

Nelle stampe verrà scritto che le verifiche sono relative a travi esistenti.
I limiti tensionali, e le verifiche di rottura tengono conto dei materiali definiti per la trave esistente.
Le verifiche a sollevamento e trasporto sono tolte.
All’interno della verifica di travi esistenti è tolta la possibilità di fare la verifica alle Tensioni Ammissibili e la verifica secondo le NTC 2008.
Restano consentite le verifiche al fuoco.

Si riportano alcuni estratti dalle stampe.

Nel programma TRAVI H COSTANTE è stata aggiunta la possibilità di verificare travature esistenti.

Nel caso della verifica di travi esistenti i dati dei materiali sono intesi come valori medi, e sono stimati con le indagini sulle strutture in opera.

Questa è la finestra dei MATERIALI per una trave nuova:

materiali trave cemento armato

Mettendo la spunta su “Verifica esistenti”, la finestra cambia in questo modo.

materiali trave precompressa per calcolo verifica trave esistente

I valori da inputare sono:
-    tensione cilindrica media del calcestruzzo, nell’esempio è 480 kg/cm2 (fcm);
-    tensione media allo sbanco non è rilevabile naturalmente, va messo l’Rckj ipotizzabile per la trave in oggetto, il   programma lo tratterà come un valore medio, nell’esempio è 350 kg/cm2;
-    tensione a rottura media dei trefoli, nell’esempio è 1800 N/mm2 (fpm);
-    tensione di snervamento media dei trefoli, 1500 N/mm2 (fp1m);
-    tensione cilindrica media del calcestruzzo in opera, 220 kg/cm2 (fcmg);
-    tensione di snervamento media dell’armatura lenta, 3800 kg/cm2 (fym);
-    il fattore di confidenza FC, 1.2.

Il programma verificherà la trave distinguendo fra le verifiche con meccanismi DUTTILI e le verifiche con meccanismi FRAGILI.

Le verifiche DUTTILI sono quelle a pressoflessione.
Le verifiche FRAGILI sono quelle a taglio e la verifica dell’appoggio.
Nelle verifiche DUTTILI, le resistenze di calcolo si ricavano da:
fcd = fcm/FC; fpd = fpm/FC; fp1d = fp1m/FC; fyd = fym/FC.
Nelle verifiche FRAGILI, le resistenze di calcolo si ricavano da (i trefoli sono coinvolti solo in verifiche duttili):
fcd = fcm/(γc∙FC); fyd = fym/(γs∙FC).

Nelle stampe verrà scritto che le verifiche sono relative a travi esistenti.

I limiti tensionali, e le verifiche di rottura tengono conto dei materiali definiti per la trave esistente.
Le verifiche a sollevamento e trasporto sono tolte.
All’interno della verifica di travi esistenti è tolta la possibilità di fare la verifica alle Tensioni Ammissibili e la verifica secondo le NTC 2008.
Restano consentite le verifiche al fuoco.

Si riportano alcuni estratti dalle stampe.

relazione di calcolo travi precompresse

relazione di calcolo verifica travi esistenti

intestazione eiseko

 

AGGIUNTA LA VERIFICA ALI

È aggiunta la possibilità di effettuare la verifica trasversale delle ali nei moduli personalizzati degli ALARI

Vediamo come si procede. Cominciamo creando un nuovo progetto.

verifica delle ali per tegoli alari precompressi

Premere il pulsante SETTAGGI, in basso a destra. Appare la finestra SETTAGGI.

verifica delle ali per tegoli alari precompressi

Sciacciare SETTAGGI SEZIONE e infine appare la finestra sotto.
Vengono ipotizzate tre possibili diverse armature superiori dell’ala. Ogni armatura corrisponde a un carico massimo Nmax, pari alla somma di due componenti F1 + F2, vedi esempo sotto.


verifica delle ali per tegoli alari precompressi

Qua di seguito viene spiegato il significato dei carichi con un esempio.

F1 = (25+20+80+100)*4.5/2 = 506 kg/m
F2 = (25+20+80)*1.0/2 = 62.5 kg/m
Carico totale sull’ala N = F1 + F2 = 506+62.5 = 568.5 kg/m

Impostiamo questi valori di carico e reti.


Si esce con Salva e Chiudi.
Tornando in DATI TRAVE si può vedere che sono stati aggiunti nella finestra i dati di Nmax.
Il programma ha calcolato un carico massimo sull’ala di 560 kg/m, un po’ diverso dal 568 dell’esempio che è un po’ approssimato per chiarezza. Sono evidenziate in rosso le armature non verificate, va bene solo la terza, fi10/20.


A questo punto si può procedere ad una verifica più puntuale dell’ala. Si esce dalla finestra sopra, si va in quella iniziale e si schiaccia VERIFICA ALI.

La verifica vera e propria viene affettuata qua dentro.

I carichi G1, G2 e Qk1 sono quelli che arrivano dalla coppella. P è il carico F1. Q è il carico sull’ala. Poco sotto è riportato il carico 560 kg/m di cui sopra. Il programma propone l’armatura corrispondente a N3max.
La finestra consente la verifica in due sezioni: la sezione di attacco X1 ed una intermedia X2, X1 è data dalla geometria dell’alare, X2 va imposto dall’utente. In queste due sezioni bisogna impostare lo spessore, SP1 ed SP2. Dato SP2 il programma aggiunge anche il peso proprio dell’ala.



All’interno di questa finestra sono modificabili: i carichi G1, G2, Qk1, diametro e passo della rete, SP1, X2, SP2.
Il programma aggiorna il calcolo e verifica in verde oppure non verifica in rosso.
SP1, X2 e SP2 possono essere salvati e riutilizzati.

LUGLIO 2020

RTL: Cambiamento delle impostazioni per il tiro dei trefoli

Per poter dare la possibilità di salvare più impostazioni per il tiro dei Trefoli, è stata spostata l'impostazione (dalla schermata delle geometrie) alla schermata dei criteri:

tiro trefoli

E' stata aggiunta una scheda "Impostazione Tiro" Dove è possibile scegliere la sezione in "Sezione di riferimento", poi inserire e salvare i dati specifici per ogni sezione. Ogni "Criterio" può avere diverse impostazioni per le diverse sezioni.

RTL: Visualizzazione centro di taglio per trave ad L

Nella visualizzazione della sezione in Dati Trave e nella finestra delle coordinate viene indicato anche il centro di taglio. Nella schermata delle coordinate vengono anche visualizzate le coordinate del centro di taglio (fare doppio click nella visualizzazione per zoomare).

coordinate trave

Maggio 2020

Tutti i programmi: AGGIORNAMENTO SOLLEVAMENTO

Viene data la possibilità di modificare le sollecitazioni con cui viene verificata la fase di sollevamento. La fase di trasporto rimane invariata. Di default il sollevamento prevede un incremento di carico pari al 20% del peso proprio conteggiato sui soli sbalzi, per tenere conto dell’effetto dinamico.

Con la nuova versione si dà la possibilità di definire un incremento di carico diverso dal 20%, oppure di poter mettere un carico costante che simuli l’aderenza ala cassero. Entrambe le possibilità, incremento di carico o aderenza al cassero vengono conteggiate su tutta la lunghezza della trave. Il programma tiene conto del fatto che la testata nelle zone ringrossate può avere un peso diverso dal peso corrente.

Procedimento:

Si entra nella finestra settaggi e si preme modifica

Poi si seleziona la scheda Trasporto-Sollevamento

Si ottiene la stampa seguente, nelle intestazioni delle tabelle c’è scritto che carichi usa il programma.

Per chiarezza si mostrano gli schemi di carico per il calcolo del momento sugli ssbalzi o in campata per il sollevamento e per il trasporto.

Aprile 2020

HCOST: AGGIORNAMENTO VALORI MATERIALI

Viene data la possibilità di modificare i valori di fpk, fp1k dell’armatura di precompressione ed il valore fyk dell’armatura lenta. Il programma avvisa che si stanno usando valori diversi da quelli delle NTC 2018.

E’ stato aumentato il campo di valori di tesatura del post-teso.

I valori di default sono: fptk = 19000, fp1k = 17000, fyk = 4500, tesatura POST-TESI = 14000.

materiali

HCOST: TREFOLI POST-TESI

E’ data la possibilità di modificare l’area di trefolo post-teso, basta editare il valore e si può imporre un cavo singolo, purchè l’armatura sia simmetrica. Il programma farà comunque il calcolo ipotizzando chel’armatura sia simmetrica rispetto all’asse verticale.

TREFOLI POST TESTI


7/4/2020

RTL: AGGIORNAMENTO CALCOLO STAFFE EMERGENTI

Apri PDF esplicativo

25/03/2020

RTL, HCOST: AGGIORNAMENTO CLASSI CALCESTRUZZO BASSE

Viene data la possibilità di utilizzare anche classi di calcestruzzo basse. Questo può servire per qualche caso specifico: uso di cemento pozzolanico, verifiche di esistenti o altro.

In ogni caso il programma avverte continuamente che si stanno classi inferiori alle minime richieste dalla tab. 4.1.II NTC 2018.

I valori di classe bassa sono evidenziati in rosso, vedi qui sotto.


18/03/2020

RTL: AGGIORNAMENTO SOLLEVAMENTO

Viene data la possibilità di modificare le sollecitazioni con cui viene verificata la fase di sollevamento. La fase di trasporto rimane invariata.

Di default il sollevamento prevede un incremento di carico pari al 20% del peso proprio conteggiato sui soli sbalzi, per tenere conto dell’effetto dinamico.

Con la nuova versione si dà la possibilità di definire un incremento di carico diverso dal 20%, oppure di poter mettere un carico costante che simuli l’aderenza ala cassero. Entrambe le possibilità, incremento di carico o aderenza al cassero vengono conteggiate su tutta la lunghezza della trave. Il programma tiene conto del fatto che la testata nelle zone ringrossate può avere un peso diverso dal peso corrente.

Procedimento:

si entra nella finestra settaggi

Poi nella scheda Trasporto-Sollevamento

Si setta l’incremento di sollevamento voluto, nell’esempio il 30%

Si ottiene la stampa seguente, nelle intestazioni delle tabelle c’è scritto che carichi usa il programma.

20/01/2020

TUTTI I PROGRAMMI: Aggiornamento verifica al Fuoco alle ultime Normative

Aggiornamento dei programmi alle ultime normative


18/01/2020

RTL: Aggiornamento STAFFE EMERGENTI

È stata aggiunta la possibilità di fare la verifica a rottura in flessione deviata dovuta alla presenza della spinta del vento.
Questa possibilità è stata prevista per le travi: rettangolare, a T e ad I, senza getto collaborante.
Qui di seguito è riportata la videata di input della spinta del vento, è considerato solo come carico secondario, di tipo Qk2.
calcolo staffe emergenti trave precompressa

Successivamente alla solita videata dei calcoli di DATI TRAVE appare una pagina con le verifiche a flessione in stato limite ultimo, come qui riportato.

calcolo staffe emergenti

Nella relazione completa viene riportata la verifica della sezione più sollecitata.

Nella relazione completa viene riportata la verifica della sezione più sollecitata.

Nella relazione completa viene riportata la verifica della sezione più sollecitata.

La verifica è effettuata mediante la ricerca del punto sul dominio allineato con la retta passante per l’origine e per il punto che definisce la sollecitazione esterna .

12/2019

RTL: Aggiornamento CLASSI CALCESTRUZZO BASSE

Viene data la possibilità di utilizzxare anche classi di calcestruzzo basse. Questo può servire per qualche caso specifico: uso di cemento pozzolanico, verifiche di esistenti o altro.
In ogni caso il programma avverte continuamente che si stanno classi inferiori alle minime richieste dalla tab. 4.1.II NTC 2018.
I valori di classe bassa sono evidenziati in rosso, vedi qui sotto.

RTL: AGGIORNAMENTO CLASSI CALCESTRUZZO BASSE

04/07/2018

RTL: Aggiornamento STAFFE DI SOSPENSIONE

E’ stata messa la possibilità di aggiungere le staffe di sospensione alla staffatura corrente in alcune situazioni: sugli appoggi e nelle sezioni più impegnate a taglio o flessione, qui di seguito si riportano i casi.

  • Taglio inferiore al taglio resistente senza bisogno di staffe 4.1.24 NTC 2018, o 6.4 EC2 e trave non fessurata a flessione.

Stampa il maggiore tra la staffatura di sospensione e 0.15·bw. Non cambia rispetto alle versioni precedenti del programma.

  • Taglio superiore al taglio resistente senza bisogno di staffe oppure trave fessurata a flessione.
    • Opzione: non aggiungo l’armatura di sospensione

Stampa la staffatura che viene dal calcolo. Non cambia rispetto alle versioni precedenti del programma.

  • Opzione: aggiungo l’armatura di sospensione

Stampa la staffatura che viene dal calcolo + l’armatura di sospensione

Esempio.

Nell'inserimento dei dati della trave se non aggiungo il calcolo di sospensione (non metto la spunta):

STAFFE DI SOSPENSIONE

Ottengo la relazione di calcolo

STAFFE DI SOSPENSIONE - calcolo

Mentre se aggiungo l’armatura di sospensione:

AGGIUNGI STAFFE DI SOSPENIONE

Ottengo la relazione di calcolo con la stampa la staffatura che viene dal calcolo + l’armatura di sospensione:

Calcolo con staffe di sospensione


Aggiornato alle NTC del 17/01/2018

AGGIORNATO ALLE ULTIME NORMATIVE: Le metodologie di calcolo sono a scelta: secondo l'Eurocodice 2 UNI EN 1992-1-1 : 2005 e le Norme Tecniche per le Costruzioni del 17 – Gennaio – 2018 o il D.M  14 - Gennaio - 2008 o le Tensioni Ammissibili.

 

Tutti i programmi del pacchetto PREF sono stati aggiornati a seguito dell’aggiornamento delle Norme Tecniche per le Costruzioni del 17 – Gennaio – 2018. Gli abbonati possono scaricare gli aggiornamenti dal nostro sito, nella sezione "Download" - "Aggiornamenti" (dopo aver fatto il login).

In questo documento viengono spiegati brevemente gli aggiornamenti eseguiti:

AGGIORNAMENTI NTC 17-01-2018

PREDALLE

Nel programma "RTL" per il calcolo e disegno di travi T rovescio, T diritto, elle, I, rettangolari è stata aggiunta la nuova tipologia LASTRE PREDALLE

LASTRA PREDALLE 4 FORI LASTRA PREDALLE 3 FORILASTRA PREDALLE 2 FORI LASTRA PREDALLE 1 FORO

LASTRA PREDALLE DATI INPUT

LASTRA PREDALLE INPUT TREFOLI

VERIFICA AL FUOCO LASTRA PREDALLE

VERIFICA AL FUOCO LASTRA PREDALLE

VERIFICA AL FUOCO LASTRA PREDALLE MESH

VERIFICA AL FUOCO LASTRA PREDALLE ANALISI

 

tabella di calcolo

relazione di calcolo

Il programma PREF è una suite di moduli per il calcolo delle travi precompresse di varie tipologie che viene distribuita in abbonamento annuale.

L'abbonamento può essere personalizzato, scegliendo i moduli di proprio interesse, e include l'uso dei programmi, l'assistenza tecnica e tutti gli aggiornamenti che vengono rilasciati.

I programmi hanno protezione hardware con chiavetta USB.

In alto a destra in questo sito, cliccare su LOGIN, accedere con le credenziali fornite nel pacchetto iniziale (oppure richiederle all'assistenza - non è possibile crearne di nuove per questo scopo).

Cliccare nel menù Download-Aggiornamenti.

Appare l'elenco degli aggiornamenti disponibili a seconda del vostro abbonamento: scaricare gli aggiornamenti desiderati e installarli.

E' possibile verificare quali aggiornamenti sono necessari aprendo il Gestore Programmi e cliccnado su "Aggiornamenti": i programmi da aggiornare saranno elencati con un pallino rosso e quelli che hanno già l'ultima versione avranno un pallino verde.

Non è necessario scaricare le librerie e altri file che trovate nell'elenco, servono solo per casi di assitenza.

Per riattivare un abbonamento è sufficiente inviarci una mail di richiesta, specificando se i programmi da includere nel pacchetto sono gli stessi o se si desidera modificarli, vi verrà inviato un preventivo per il nuovo abbonamento. Potendo aggiornare la chiave on line la riattivazione sarà veloce.

La chiave hardware rotta viene sostituita gratuitamente.

Contattare l'assistenza per verificare che la chiave sia effettivamente illeggibile e organizzare la restituzione (in genere viene spedita una nuova chiave e contestualmente alla consegna viene ritirata la chiave rotta).

Effettuare il login in questo sito (in alto a destra). Andare nell'area Download-Aggiornamenti.

Cercare "Errore 7-Memoria esaurita": viene visualizzato il file da scaricare con tutte le istruzioni "DLL PER ERRORE 7 -MEMORIA ESAURITA "

Istruzioni:

Il file scaricato va scompattato e le dll estratte vanno copiate in

C:\WINDOWS\SYSTEM32

E in

C:\WINDOWS\SYSWOW64

Le dll potrebbero essere già presenti, per sicurezza si consiglia vivamente di salvare una copia dei file presenti nel pc prima di sovrascriverli.

Avviare uno qualsiasi dei programmi del pacchetto Eiseko. Nel menù in alto a sinistra selezionare "Impostazioni", "Lingua".

Si apre la finestra per la selezione della lingua:

Selezionare la lingua desiderata e premere il pulsante "Salva".

La lingua si aggiorna automaticamente per tutte le maschere aperte.
Tutte le maschere, le relazioni e i messaggi di avviso del programma saranno nella lingua scelta.
LA MODIFICA HA EFFETTO PER TUTTI I PROGRAMMI EISEKO COMPUTERS.

Nella finestra SETTAGGI della finestra iniziale si può impostare il tiro del banco trefoli.

TRAVI RTL CALCOLO TRAVI PRECOMPRESSE

Qua premere MODIFICA

TRAVI RTL CALCOLO TRAVI PRECOMPRESSE - impostazione del tiro massimo per il banco di tiro

Qua selezionare la scheda IMPOSTAZIONI TIRO

TRAVI RTL CALCOLO TRAVI PRECOMPRESSE - impostazione del tiro massimo per il banco di tiro

Quindi premere il pulsante arancione  SETTAGGI DEFAULT

TRAVI RTL CALCOLO TRAVI PRECOMPRESSE - impostazione del tiro massimo per il banco di tiro

Il programma RTL dà un messaggio di errore se il tiro trefoli complessivo supera i limiti imposti in “Impostazioni Tiro”.
Se si hanno a disposizione i valori del prefabbricatore si possono impostare quelli, la quota di riferimento Q.R. è spiegata, basta premere il pulsante "Vedi immagine", in alto a destra, e si ottiene questa finestra descrittiva.

TRAVI RTL CALCOLO TRAVI PRECOMPRESSE - impostazione del tiro massimo per il banco di tiro

I prefabbricatori hanno il progetto delle testate di tiro dei loro banchi di casseri.
Le testate sono delle strutture vere e proprie in calcestruzzo od acciaio a cui vanno appoggiati i martinetti durante la tesatura e a cui vanno fissati i trefoli prima di effettuare il getto delle travi nei casseri. Le testate devono reggere il tiro complessivo fino all’atto del taglio o del rilascio dei trefoli.
Il progettista delle testate le ha dimensionate in funzione di un tiro massimo dei trefoli variabile in altezza riferito ad una quota che stabilisce lui, che in genere è il piede dei contrafforti.

Si riporta uno schema indicativo.

TRAVI RTL CALCOLO TRAVI PRECOMPRESSE - impostazione del tiro massimo per il banco di tiro

Se non si hanno i valori del prefabbricatore si possono impostare dei valori a caso sufficientemente alti, per esempio Dist. Da Q.R. = 200 cm e Tiro = 1000 ton.

Si procede con: Elimina tutto, si impostano i valori e poi si procede con Aggiungi, Elimina Riga.

Si riporta un  esempio

TRAVI RTL CALCOLO TRAVI PRECOMPRESSE - impostazione del tiro massimo per il banco di tiro

NB: è possibile chiamare l’assistenza Tel. 045.80.31.894 e faremo noi l’installazione da remoto

In alternativa, il procedimento da seguire è il seguente.

Se si possiede il CD:
• Inserire il CD: nel CD sono presenti più cartelle, a seconda dei moduli del pacchetto PREF acquistati.
• Tutte le cartelle e sottocartelle contengono i programmi di installazione, vanno installati tutti, lanciando il file Setup.exe di ogni cartella e sottocartella. L’ordine con cui si eseguono le installazioni non conta.
NB. DURANTE L'INSTALLAZIONE:
o    Se compaiono messaggi di conflitti di versione (se lasciare il file presente nel sistema) cliccare "No a tutti"
o    Se compaiono messaggi di errore di registrazione dll cliccare "Ignora" (oppure “Ok”)

• Lanciare il gestore – Avviene il settaggio dei programmi
• Rilanciare il gestore e inserire il codice di registrazione fornito dall’assistenza (se non si possiede ancora il codice premere “Più avanti”).
• Lanciare uno ad uno tutti i programmi acquistati, verrà chiesto il Database di Lavoro, selezionare il file mdb/mde dalla cartella “C:\Utenti\Pubblica\Documenti Pubblici\Database Eiseko” (il nome del database è simile al nome del programma). Questa operazione serve solo al primo avvio.

Se NON si possiede il CD:
•    In alto a destra in questo sito, effettuare il LOGIN
•    Scaricare i programmi di installazione dei moduli inclusi nel pacchetto
•    Scompattare i relativi file zip scaricati in cartelle separate. Per ciascuno, lanciare il Setup.exe e seguire l'installazione guidata. L’ordine con cui si eseguono le installazioni non conta.
NB. DURANTE L'INSTALLAZIONE:
o    Se compaiono messaggi di conflitti di versione (se lasciare il file presente nel sistema) cliccare "No a tutti"
o    Se compaiono messaggi di errore di registrazione dll cliccare "Ignora" (oppure “Ok”)

•    Lanciare il gestore – Avviene il settaggio dei programmi
•    Rilanciare il gestore e inserire il codice di registrazione fornito dall’assistenza (se non si possiede ancora il codice premere “Più avanti”).
•    Lanciare uno ad uno tutti i programmi acquistati, verrà chiesto il Database di Lavoro, selezionare il file mdb/mde dalla cartella “C:\Utenti\Pubblica\Documenti Pubblici\ Database Eiseko” (il nome del database è simile al nome del programma). Questa operazione serve solo al primo avvio.

 

Ora siete pronti ad usare il programma.

Ci sono pro e contro in entrambi i casi, la scelta è molto personale, ma noi consigliamo di lavorare su file.

Se salvo su file posso salvare il file dove voglio, nel PC locale o in rete (ad esempio nella cartella della commessa). Quando creo nuovo un progetto su file con il programma di calcolo, dovrò selezionare manualmente il file di testo della sezione (creato con il modulo Geometrie dalla cartella in cui è stato salvato). Se si lavora su file è bene eseguire un backup dei file txt dei progetti per non perdere il lavoro svolto.

Se salvo su database ho tutte le travi (create con il programma Geometrie) e i progetti (creati con il programma di calcolo) salvati nello stesso file, la cui gestione è automatica da parte del programma e non devo preoccuparmi di dove lo salvo (posso vedere nome e percorso del file nel menù “Informazioni”). L’elenco potrebbe diventare molto lungo. Posso comunque fare tutte le operazioni di salvataggio di più database, utilizzo di database in rete, cambio di database.

Se si lavora su database è necessario ricordarsi di fare un backup dei file mde/mdb usati. I file devono risiedere in una cartella del pc in cui l'utente ha tutti i privilegi di accesso (modifica e salvataggio), noi consigliamo C:\Utenti\Pubblica\Documenti Pubblici\Database Eiseko (cartella creata di default con l'installazione del programma).

Nel menù in alto a destra selezionare "Input dati", "Dati Studio"

Inserire i dati desiderati e premere "Salva".

Nel menù in alto a destra selezionare "Input dati", "Dati Utente"

Inserire i dati desiderati e premere "Salva".

Si, è possibile. Va fatto PRIMA di creare tutti i progetti appartenenti ad una determinata commessa.

Dalla schermata principale, premere “SETTAGGI” e successivamente “IMPOSTA PARAMETRI SISMICI”.
Si aprirà la seguente schermata, in cui è possibile associare tutti i dati sismici relativi alla località in cui si trova la commessa selezionata (in questo caso “Esempio”).

Ogni volta che si creerà un nuovo progetto associato alla commessa “Esempio”, il programma proporrà in automatico i dati dei parametri sismici (saranno ovviamente modificabili).
I progetti già esistenti prima della definizione di questi parametri invece continueranno a utilizzare i dati salvati in precedenza.

 

Tutti i “dati di default”, in gruppo, possono essere memorizzati in diversi “CRITERI”: ad es, se un ingegnere lavora per più ditte, può memorizzare i dati di default validi per le diverse ditte in più criteri ciascuno con il nome della ditta. Prima di creare il nuovo progetto scegliere il Criterio della ditta per cui si realizza il progetto di calcolo. L’uso dei “Criteri” si dimostra particolarmente utile per gli schemi di sollevamento e trasporto che possono variare da una ditta all’altra.

Si, è possibile dalla versione 21.00.00. Se hai una versione precedente basta aggiornare il programma da questo sito e poi sarà possibile selezionare "Verifica esistenti" nella finestra dei materiali.

Per conoscere meglio le nuove funzionalità introdotte nelle nuove release di tutti i programmi PREF basta andare nella pagina Aggiornamenti e Novità del PREF, dove sono specificate nel dettaglio le funzionalità inserite e le date di pubblicazione di tutte le maggiori modifiche. Se non ci sono dettagli su una nuova versione specifica si tratta di correzioni di bug o migliorie minori.

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